Ma permettimi di vantarmene se, finalmente, sono riuscita a volerti fuori dalla mia vita, io, di mia spontanea volontà. Permettimi di poterlo affermare con il sorriso, con la soddisfazione di aver saldato finalmente quel muro che, prima, eri solo tu a creare, mentre io cercavo sempre di abbatterlo o scavalcarlo. Permettimi di sbatterti in faccia, adesso, queste parole: io sto bene senza di te. Magari non sarò felice, magari a volte mi mancherai, magari altre volte mi capiterà di guardare una tua foto e, d'improvviso, scoppiare a piangere. Ma non saranno una mancanza e delle lacrime di tristezza, non mi mancherai davvero e non piangerò per il dolore. Rappresenterai solo l'amaro ricordo di ciò che mi ha resa debole per cinque anni. E subito dopo penserò a quanto sono stata bene, dopo, quando sono riuscita a riprendere in mano la mia vita gettandoti negli angoli della mia stanza, come faccio con le cartacce e gli oggetti di poca importanza. Non mi importa nemmeno cosa fai adesso, con chi esci o dove passi le tue serate. La tua vita non mi riguarda, e nemmeno tu mi interessi più.
Voglio davvero che tu stia fuori dalla mia vita e che non mi raggiunga mai nemmeno il pensiero di te, perché ormai troppo lontano, oltre che in chilometri, anche dal cuore."
(via seccasetedite)






